OTTOBRE: MESE DELLA PREVENZIONE DEL CANCRO AL SENO

Il tumore del seno colpisce un donna su otto. In molti casi, però, si può prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci.”

Questo tumore è più frequente nelle donne, ma grazie a tecnologie sempre più avanzate e screening per la diagnosi precoce, è possibile combatterlo.

Sono molti i fattori di rischio identificati, alcuni si possono modificare, come lo stile di vita o l’alimentazione, altri invece no, soprattutto quelli legati al DNA. Infatti circa il 5-7 % dei tumori al seno è ereditario e legato alla presenza nel DNA di alcune mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2.

La prevenzione del tumore al seno deve iniziare già all’età di 20 anni, nonostante colpisca soprattutto le donne oltre i 40, con l’autopalpazione almeno una volta al mese per sentire se vi è la presenza di noduli o deformazioni. Inoltre è fondamentale continuare con controlli al seno da parte di dottori o specialisti annualmente.

L’autopalpazione è molto semplice da fare e si suddivide in due fasi:

  • l’osservazione: permette di individuare mutazioni nella forma del seno o del capezzolo;
  • la palpazione: può far scoprire la presenza di piccoli noduli che prima non c’erano.

Sarebbe ideale effettuare questo auto-esame tra il settimo e il quattordicesimo giorno del ciclo, in quanto la struttura del seno cambia in base ai cambiamenti ormonali mensili.

Oltre agli ormoni, però, incidono anche altri fattori come l’uso di contraccettivi orali, l’età, il peso corporeo e la familiarità. Dunque, in questi casi, meglio rivolgersi ad un dottore.

Al compimento dei 40 anni, ogni donna dovrebbe sottoporsi annualmente ad una visita di controllo, mentre dopo i 50 è fondamentale anche la mammografia.

Per coloro che hanno avuto casi di tumore al seno in famiglia, è fortemente consigliato di eseguire la mammografia già dai 40 anni, oltre alle visite annuali e alla costante autopalpazione.

Un altro fattore che incide sulla prevenzione del cancro è lo stile di vita.

Avere sane abitudini, fare esercizio fisico e avere una corretta alimentazione diminuiscono le probabilità di ammalarsi.

Non servono sforzi eccessivi, basta solamente avere più accortezza su ciò che si mangia e su ciò che si fa.

Per esempio sarebbe bene non fumare e non abusare dell’alcool oppure camminare almeno 30 minuti al giorno.